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Albi senza parole

Dopo il grande successo delle storie su Instagram, ho deciso di dedicare un articolo agli albi illustrati “senza parole”: categoria molto ampia che si divide in alcune tipologie…

I primi, e più diffusi, sono i silent book come ad esempio L’Albero o Il Palloncino Rosso (entrambi di Lela Mari editi da Babalibri) che sono albi completamente senza parole. In questi albi sono le immagini stesse a parlare.

Vi confido che molto spesso per i genitori è un complicato proporli perché non c’è una vera e propria storia da leggere. Eppure vedrete che ci riuscirete: io consiglio sempre di lasciarsi fluire le immagini all’interno e vedrete che la storia verrà da se.

Ricordiamoci sempre che dobbiamo dare veramente piena fiducia all’immaginazione dei bambini e – vi dico una chicca – vi accorgerete che se proporrete i silent book, i bambini li leggeranno in autonomia, li sfoglieranno e interiorizzeranno la storia tanto quanto farebbero con un albo illustrato con le parole… che però ovviamente i bambini non sanno leggere!

Di questa e tante altre chicche parlo nell’ebook che trovate all’interno del percorso di consulenza “un anno per crescere insieme”: troverete proprio tutto un capitolo dedicato ai silent book.

Una tipologia di albo che altrettanto può spaventare è l’albo che ha delle parole inventate perché in realtà noi genitori non sappiamo come leggerli. Un esempio classico è Tararì Tararera, ma uno dei più recenti (che amo molto) è Moi moi, edito da Gallucci. In questo albo si parla solo attraverso dei “moi” che possono essere “moi” che dicono “ciao”, possono essere “moi” che si fanno solletico, possono essere “moi” molto piccoli o “mooooi” molto grandi…

Poi c’è un albo che fa categoria a parte: è senza storia ma è così bello artisticamente da essere più che un libro un’opera d’arte. Si tratta di Fiori, una delle opere di Hervé Tullet più amate. Va benissimo sia per i neonati, infatti è un ottimo regalo nascita, ma è prezioso ad avere in libreria davvero per tutti. Contenuto in una scatola, è un leporello – quindi si apre a fisarmonica – non c’è un inizio né una fine, solo fiori colorati su ogni pagina. La corolla del fiore è in plastica colorata trasparente e sovrapponendo una pagina sull’altra… che sorpresa accorgersi che il giallo e il blu diventano verde!

Ultimo genere della categoria dei “senza parole” è quello dei wimmelbook: sono albi letteralmente brulicanti quindi presentano una serie infinita di dettagli tutti da scoprire e per questo vanno bene per i bambini che trovano ogni volta un particolare diverso e una storia diversa all’interno del libro… ma vi dirò che una volta visti sono divertentissimi anche per gli adulti (io mi ci spasso da morire perché davvero ogni volta si vede un particolare diverso della storia). Tra l’altro questi albi brulicanti stimolano moltissimo la curiosità e l’attenzione dei bambini quindi per bambini che hanno bisogno di implementare questi aspetti, sono molto consigliati. Così come sono consigliati per trascorrere tempo di qualità nei momenti di attesa (al ristorante, dal pediatra…).

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